Presse più intelligenti, monitorando la qualità dell’olio H24


A marzo 2026 abbiamo dotato otto grandi presse del nostro stabilimento di Avigliana del nuovo sensore Sanchip, prodotto dall’omonima start-up di Lucca.
Il dispositivo, con funzione diagnostica, monitora l’olio delle presse H24, per rilevare sia le proprietà chimico-fisiche del fluido, sia la presenza di eventuali impurità al suo interno (polveri metalliche, residui di lavorazione, morchie) che, oltre a incidere sulla precisione dei movimenti meccanici della pressa, potrebbero anche determinare non conformità e fermi di produzione.
L’analisi continua dei dati sulla temperatura, l’umidità e la presenza di impurità nel fluido offre la capacità di monitorare costantemente le prestazioni delle presse, prevedendo i guasti e anticipando gli interventi manutentivi.
I vantaggi: maggior longevità di macchinari e utensili, contenimento dei costi di manutenzione, riduzione dei fermi macchina e maggior fluidità della produzione.
L’attività di controllo e di valutazione degli esiti coinvolge la produzione e i responsabili della manutenzione.
Rilevare i “segnali deboli”, solo apparentemente marginali, è una scelta che abbraccia ogni dimensione della nostra azienda. L’attenzione al dettaglio è un bene ed è un ingrediente base della qualità, nel prodotto come nelle relazioni umane.